2024 Disabilità e rientro a scuola: Proposte per Superare la Sentenza del Consiglio di Stato n. 7089/2024

La Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei Diritti delle Persone con Disabilità (FIRST) ha esaminato attentamente la recente sentenza, proponendo una serie di interventi.

La Sentenza n. 7089/2024

La sentenza emessa dalla terza sezione del Consiglio di Stato nell’agosto del 2024 ha creato grande preoccupazione tra famiglie e professionisti del settore. Molti temono che questa decisione possa costituire un precedente in grado di compromettere il diritto allo studio per gli studenti con disabilità.

Contesto della Sentenza che rischia la riduzione delle ore di assistenza

Con la sentenza n. 7089/2024, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato da una famiglia contro la riduzione delle ore di assistenza scolastica per uno studente disabile, motivata dal Comune con la mancanza di risorse economiche. Tale riduzione era in contrasto con quanto stabilito dal Piano Educativo Individualizzato (PEI) dello studente.

L’Analisi di FIRST

Dopo la pubblicazione della sentenza, FIRST ha esaminato approfonditamente la decisione, sottolineando i numerosi punti critici e oscuri dietro la scelta del TAR Emilia-Romagna e del Consiglio di Stato. FIRST ha poi avanzato delle proposte concrete per affrontare la questione.

Le Proposte di FIRST

  • Premessa 1: La norma che limita le risorse disponibili è frutto di scelte governative passate e non è da attribuire al governo attuale.
  • Premessa 2: L’interesse manifestato dal Ministro per la Disabilità è apprezzato, ma le soluzioni proposte, come il ricorso all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, sono giudicate rischiose.
  • Premessa 3: Questa situazione ha creato disagio e preoccupazione tra migliaia di studenti, famiglie e lavoratori.

2024 Disabilità e rientro a scuola, le richieste di FIRST

  1. Modifica del Decreto Legislativo 66/2017: Si chiede al Ministro dell’Istruzione di promuovere una riforma che rimuova il limite delle risorse disponibili, riportando coerenza alla normativa originaria della legge 107/2015 e della legge 104/1992.
  2. Unificazione delle controversie legali: Si invita il Ministro della Giustizia a proporre una legge che concentri tutte le dispute sui diritti delle persone con disabilità sotto la giurisdizione esclusiva del Tribunale Ordinario, garantendo così una tutela più efficace.
  3. Approvazione del DDL 236/2022: Si sollecita l’approvazione della legge che prevede la stabilizzazione degli assistenti per l’autonomia e la comunicazione all’interno del Ministero dell’Istruzione, assicurando una gestione più adeguata rispetto a quella attuale gestita dagli enti territoriali.

Concludendo, FIRST sottolinea che queste proposte sono realizzabili e dipendono solo dalla volontà politica, garantendo un impatto positivo su studenti, famiglie e lavoratori.

Altri articoli che ti potrebebro interessare