Peugeot Rifter vs Volkswagen Caddy: i monovolume derivati da veicoli dedicati all’utilizzo lavorativo stanno vivendo un’esplosione commerciale, specie per quanto riguarda le multispazio adattabili per il trasporto di una persona disabile in carrozzina.  Il Peugeot Rifter e il Volkswagen Caddy sono due punti di riferimento del segmento delle auto con pianale ribassato, li abbiamo confrontati per scoprire quale sia migliore.

LE AUTO MULTISPAZIO: UN TREND IN COSTANTE CRESCITA

Di recente avrai sicuramente visto molte auto come il Volkswagen Caddy e Peugeot Rifter, negli ultimi tempi sono emersi nuovi modelli e allestimenti da parte di molti produttori; sono stati lanciati, infatti,  nuovi modelli quasi ogni mese. Toyota Proace City, Opel Combo, Volkswagen Caddy, Citroën Berlingo, Peugeot Rifter, Fiat Qubo (derivato dal Fiorino), FIAT Doblo, Ford Tourneo, Mercedes Classe T e Renault Kangoo sono le auto attualmente disponibili sul mercato. Attualmente ci sono più modelli di questo tipo rispetto alle classiche berline. Questo dimostra che l’industria automobilistica è completamente cambiata in appena pochi anni.

COME VIENE CONCEPITA UNA MULTISPAZIO PER DISABILI

Una delle caratteristiche principali di questo tipo di veicoli è il design. È evidente che un’auto di questo tipo non si acquista per amore, non ti innamori di essa appena la vedi. Si acquista con la testa, con la logica. Immagina una Volkswagen Arteon o una Peugeot 508 con le loro linee stilizzate e le loro forme sexy. Beh, in questo caso è tutto il contrario perché la forma è al servizio della funzione, e non viceversa.

PERCHE’ SCEGLIERE UN’AUTO CON PIANALE RIBASSATO

Anche se sono considerate auto, le multispazio moderne derivano da veicoli industriali, a cui sono stati apportati i cambiamenti estetici necessari per conferire loro un aspetto completamente diverso. Niente paraurti neri, niente cerchioni in acciaio visibili né pannelli scoperti. L’installazione su questi veicoli di un pianale ribassato, è quindi possibile grazie all’abbondanza di spazio specie in altezza. 

AUTO PER DISABILI: PEUGEOT RIFTER VS VOLKSWAGEN CADDY

Se siamo interessati all’acquisto di un’auto per disabili come il Rifter o il Caddy è perché cerchiamo versatilità e spazio, molto spazio. Un vantaggio aggiunto, che nessun altro tipo di auto sul mercato può proporre, sono le porte posteriori scorrevoli. Sembrano una sciocchezza, ma sono molto utili all’accompagnatore o caregiver di offrire assistenza in tutte le condizioni, anche (per fare un esempio) in caso di parcheggi stretti.  Sia l’entrata che l’uscita sono molto comodi perché non abbiamo una porta che ci disturba, e perché l’altezza da terra è molto generosa, addirittura maggiore di alcuni modelli che si definiscono SUV e che a malapena riescono a salire su un marciapiede.

LA PANCA POSTERIORE E IL VANO DISPONIBILE PER LA CARROZZINA

Il modo in cui ogni modello presenta la seconda fila di sedili è diverso, e un esempio è il Volkswagen Caddy che offre una panca classica, divisa in una proporzione del 60:40 con sedili estraibili dall’auto stessa. Mentre nel Peugeot Rifter vediamo che ci sono tre sedili singoli. Questo differenza determina come l’allestitore andrà a gestire gli spazi interni del mezzo e quindi le configurazioni dedicate al trasporto della sedia a rotelle. Per questa sezione esce vincitore il Rifter perché oltre alla possibilità di inserire la carrozzina tra i due sedili, propone anche finestrini elettrici, prese USB e uscite di ventilazione con regolazione del flusso nel lato posteriore. Ricordiamo però che il Caddy allestito da iMobility è comunque in gradi di offrire la possibilità di ospitare 4 persone e una carrozzine grazie ai sedili singoli sostitutivi Amf!

EQUIPAGGIAMENTO

Il Caddy si distingue anche per il suo equipaggiamento superiore, inclusi sistemi esclusivi nella categoria come il quadro strumenti digitale o i fari a LED. Si potrebbe dire che entrambe sono in grado di mostrare tecnologie e sistemi molto simili a quelli di un’auto, dove l’importanza di un buon sistema multimediale con connettività di ultima generazione sta diventando essenziale. Schermo fino a 8 pollici nel Rifter e fino a 10 pollici nel Caddy. Non si dimenticano neanche degli assistenti alla guida e degli elementi di sicurezza, come airbag multipli, radar di prossimità, telecamere per il parcheggio, assistente alla frenata e al mantenimento di corsia e molto altro.

LE MOTORIZZAZIONI

Per quanto riguarda l’offerta meccanica, si punta principalmente sui motori diesel. Sì, diesel in questo nuovo mondo, e non succede nulla. Il Rifter e il Caddy offrono una gamma quasi identica. Dai 102 ai 122 cavalli per il tedesco e dai 102 ai 130 cavalli nel caso del francese. Entrambi possono montare cambi automatici e sistemi di trazione anteriore o trazione integrale, ma solo nel Caddy. Nel nostro caso, abbiamo le versioni più potenti con cambi automatici a sette marce e doppia frizione per il Caddy e otto marce di tipo convertitore di coppia per il Rifter.

Confronto Peugeot Rifter e Volkswagen Caddy, alla guida

La guida è molto simile a quella di un’auto convenzionale, anche se la posizione di guida è più alta e quindi abbiamo una migliore visuale panoramica di tutto ciò che ci circonda. Caratteristica tipica di un SUV. Va considerato che sotto questa apparente industrialità si nascondono piattaforme tipiche delle compatte, come nel caso della piattaforma MQB del Volkswagen Caddy, la stessa usata dalla Volkswagen Golf, e la piattaforma EMP2 del Rifter, la stessa usata da una Peugeot 3008, ad esempio. Queste piattaforme non offrono solo un miglior comportamento, ma anche tecnologie più moderne e sistemi di propulsione di ultima generazione, come nel caso di Caddy e Rifter in versione 100% elettrica.

DIESEL O BENZINA?

Di solito acquistiamo questo tipo di veicoli con motori diesel per tutti i vantaggi che ciò comporta. Generalmente maggiore rendimento con minori consumi. Anche se la raffinatezza dei motori potrebbe essere migliore, la realtà è che rispondono bene con una potenza più che sufficiente. Anche quando viaggiamo a pieno carico con passeggeri, sedia a rotelle elettrica e bagagli. 

SILENZIOSITA DI MARCIA

Si è lavorato al massimo per garantire un livello di isolamento acustico elevato. Non è necessario gridare per tenere una conversazione, questa è una caratteristica unica dell’allestimento con pianale ribassato Amf installato in tutta Italia da iMobility, e vale sia per il Rifter che per il Caddy.

SENSAZIONI DI GUIDA

La cosa migliore che si può dire, sia del Caddy che del Rifter adattate per disabili da iMobility, è che sono completamente in linea con le auto prive di allestimento. A parte la posizione elevata e le forme, la sensazione è quella di guidare un’auto normale e comune. Ma va riconosciuto che il Caddy è meglio configurato. Le sospensioni sono più corte e quindi le oscillazioni della carrozzeria sono minori. È più agile, anche se leggermente più scomoda quando si va completamente carichi. Al contrario, il Rifter ha una sospensione più morbida che gli consente di offrire maggiore comfort di guida, ma minore dinamismo. 

CONSUMI

Se ti preoccupa la questione dei consumi, devi sapere che tutto dipenderà dalla versione che sceglierai e dal tipo di utilizzo che ne farai. Questi fattori provocheranno differenze considerevoli nei consumi. Nella nostra prova è emerso che il Caddy consuma un po’ più del Rifter, appena mezzo litro in più nei casi più estremi, qualcosa che potrebbe effettivamente influire nella decisione d’acquisto.

IL PREZZO

Quello che potrebbe essere decisivo sulla scelta è sicuramente il prezzo di vendita. Sul mercato possiamo trovare opzioni più economiche come il Fiat Qubo ma se cerchiamo alternative più moderne e meglio equipaggiate dobbiamo sapere che il prezzo sarà inevitabilmente più elevato. In questo caso il vantaggio è del Peugeot Rifter, ma la qualità che offre il Caddy e l’unicità della versione 4+1 a passo corto proposta in esclusiva da iMobility non va sottovalutata. 

Volksvagen Caddy passo corto con pianale ribassato e sistema di ritenuta: 37.100  + iva al 4%

Peugeot Rifter per disabili completo di pianale ribassato e sistema di ritenuta : 35.100 + iva al 4% (con porte battenti)

Peugeot Rifter vs Volkswagen Caddy: CONCLUSIONI

I vantaggi delle auto, o monovolume per disabili, derivati da veicoli commerciali sono molto ampi, dallo spazio alla versatilità, passando per il miglioramento del comfort e degli interni. Nel caso specifico di questo confronto, seguendo i modelli logici, il migliore è il Peugeot Rifter, la differenza di prezzo è insormontabile. Il Volkswagen Caddy è indubbiamente più caro, nonostante la qualità sia indubbiamente elevata.

DOVE ACQUISTARE IL CADDY E IL RIFTER AI PREZZI PIU’ VANTAGGIOSI

Presso la sede iMobility avrai a disposizione entrambe le auto in pronta consegna in diversi colori ed allestimenti. Non esitare a prenotare una prova su strada per valutare quale sia l’auto per disabili più adatta a te, chiamando il numero verde gratuito o scrivendoci direttamente. 

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