Il Forum Europeo sulla Disabilità richiede chiarimenti sulle future azioni dell’Europa a favore dei cittadini con disabilità
Negli scorsi giorni, l’aula di Strasburgo ha votato per riconfermare Ursula Von der Leyen come presidente della Commissione europea, garantendole un nuovo mandato.
Disabilità nella prossima Commissione Europea nel periodo 2024-2029?
La presidente ha delineato le linee guida che orienteranno la prossima Commissione Europea nel periodo 2024-2029, mantenendo sostanzialmente la direzione del suo precedente mandato. Nel suo programma politico, Von der Leyen ha annunciato una serie di iniziative, tra cui il Green Deal europeo e un piano per l’industria pulita, oltre alla creazione di nuovi “commissari” per il Mediterraneo, la Difesa e la Casa.
EDF: Nessuna menzione alla disabilità Secondo il Forum Europeo sulla Disabilità (EDF), il programma politico presentato da Von der Leyen manca di riferimenti alle persone con disabilità, all’accessibilità e ai diritti dei cittadini europei disabili.
La lettera dell’EDF
Per questo motivo, l’EDF ha inviato una lettera a Von der Leyen. Pur riconoscendo alcuni punti positivi nell’agenda e ricordando i progressi fatti nel precedente mandato, come l’introduzione della Disability Card europea, l’EDF ha sottolineato le lacune riguardanti la questione della disabilità.
Alcuni estratti della lettera:
“Applaudiamo l’inclusione dell’”Unione dell’Uguaglianza”, la nomina di un Commissario per l’Uguaglianza e le iniziative connesse, ma siamo sconcertati e preoccupati per l’assenza di menzioni sulla disabilità o sull’accessibilità in questo documento. Accogliamo con favore i riferimenti all’aggiornamento delle strategie sull’uguaglianza di genere, sull’antirazzismo e sull’uguaglianza LGBTIQ, nonché le iniziative sull’uguaglianza di genere.
Tuttavia, riteniamo essenziale impegnarsi anche per aggiornare la strategia dell’UE sui diritti delle persone con disabilità con nuove azioni per il prossimo mandato, poiché l’attuale strategia si estende solo fino al 2024.
Siamo inoltre preoccupati per l’assenza di riferimenti alla disabilità e all’accessibilità nelle sezioni relative ai diritti sociali e all’equità sociale. Ad esempio, la mancanza di alloggi accessibili è una delle principali ragioni che impediscono alle persone con disabilità di vivere in modo indipendente nella comunità. Ci auguriamo che il piano d’azione dell’UE e gli investimenti nell’edilizia abitativa affrontino non solo l’accessibilità economica e la sostenibilità, ma anche l’accessibilità per le persone con disabilità.”
Le conclusioni di Yannis Vardakastanis, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità
La lettera conclude con le parole di Yannis Vardakastanis, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità: “Nel suo discorso di oggi al Parlamento europeo ha affermato: ‘Se è importante per gli europei, è importante per l’Europa’. Pertanto, in qualità di principale organizzazione che difende gli interessi di 100 milioni di europei, vi scrivo oggi chiedendo chiarimenti su come la Commissione europea garantirà che i diritti delle persone con disabilità rimangano una priorità politica nei prossimi anni.”
Altri articoli



