Le disabilità: un universo sfaccettato ben oltre le apparenze

Qanti tipo di disabilità ci sono? Quando si pensa alla disabilità, spesso la mente corre a immagini stereotipate di persone con difficoltà fisiche evidenti. In realtà, la realtà è molto più complessa e variegata. Esistono diverse tipologie di disabilità, con differenti gradi di gravità e manifestazioni.

OMS: Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute

Per fare chiarezza e contrastare le disinformazioni, nel 2001 l’OMS ha introdotto l’ICF, la nuova Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Questo strumento fornisce un linguaggio comune per descrivere la salute e le condizioni ad essa correlate, ponendo l’accento sul concetto di disabilità come fenomeno complesso e multidimensionale.

L’abbandono delle vecchie visioni statiche

L’ICF abbandona la visione statica e unilaterale della disabilità, riconoscendola come il risultato dell’interazione tra la persona e il suo ambiente, sia esso fisico che sociale. In altre parole, la disabilità non è solo una condizione individuale,ma è influenzata anche dalle barriere e dalle facilità che la persona incontra nel suo percorso di vita.

Qanti tipo di disabilità ci sono?

  • Disabilità sensoriali: riguardano vista, udito, tatto, gusto e olfatto. Esempi comuni sono cecità, ipovisione, sordità,ipoacusia e difficoltà nella percezione del gusto o degli odori.
  • Disabilità motorie: limitano la mobilità del corpo, parzialmente o totalmente. Rientrano in questa categoria lesioni spinali, amputazioni, malattie neuromotorie e difficoltà nella coordinazione motoria.
  • Disabilità intellettive: interessano le funzioni cognitive, come la capacità di apprendere, ragionare e risolvere problemi. Il grado di gravità può variare notevolmente, da lievi difficoltà a quadri più complessi.
  • Disabilità psichiche: includono disturbi mentali, come depressione, ansia, schizofrenia e disturbi bipolari. Queste condizioni possono influenzare il pensiero, le emozioni e il comportamento.

Riconoscere la molteplicità delle disabilità è fondamentale per superare pregiudizi e stereotipi. Ogni persona con disabilità è un individuo unico, con la propria storia, esigenze e talenti. Includere una persona con disabilità in un contesto lavorativo o sociale non significa solo abbattere barriere fisiche o architettoniche, ma soprattutto significa valorizzare le differenze e creare un ambiente accogliente e inclusivo, dove ognuno possa esprimere al meglio il proprio potenziale.

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