Trasporto pubblico accessibile, come funziona nelle maggiori città italiane

La situazione del trasporto accessibile

La situazione del trasporto accessibile disabili in Italia.

La situazione del trasporto accessibile: quali sono le soluzioni messe a disposizione per i disabili nelle varie regioni e nei vari comuni italiani? Sono decisamente varie: bus a chiamata, corse speciali, bonus per i taxi, mezzi di trasporto pubblico adattati per gli utenti in sedia a rotelle. Vediamo poi nel dettaglio come richiedere ed ottenere i vari sconti proposti per le varie esigenze di trasporto che si possono incontrare nella vita.

Le agevolazioni

In tutta Italia biglietti e abbonamenti per i mezzi pubblici sono forniti in condizioni agevolate per gli utenti disabili. Le regole, a livello nazionale, forniscono indicazioni generali riguardo gli sconti, spetta poi alle singole regioni e ai singoli comuni la gestione attiva delle utenze con limitazioni nel movimento all’interno del trasporto pubblico.
Gli sconti generalmente riguardano:
• Una tessera per il trasporto pubblico, specifica per gli invalidi che può essere scontata dal 50% al 100%. È possibile ottenere tale tessera presentando un’istanza alla Circoscrizione o al Comune, con allegato la fotocopia che attesta lo stato di invalidità civile e la residenza.
Tessera Carta Blu: si tratta di una tessera riservata alle persone con invalidità al 100% e che sono titolari di un’indennità di accompagnamento. Tale tessera è gratuita e viene rilasciata nei Centri di accoglienza per disabili (o nelle stazioni ferroviarie) presentando la fotocopia dell’Asl che attesti l’indennità di accompagnamento. Tale tessera permette di avere un biglietto gratuito anche per l’accompagnatore e, se richiesto, permette di ricevere un’assistenza specifica per i primi momenti del viaggio.
• Riduzione e sconti consistenti sui biglietti delle linee aeree Alitalia, valido per gli invalidi inabili e con indennità di accompagnamento.

Agevolazioni locali

I disabili, i sordomuti e i ciechi nella Regione Piemonte hanno diritto ad ottenere una tessera per la libera circolazione gratuita su tutti i mezzi pubblici. In Umbria ed in Emilia Romagna i disabili possono richiedere delle agevolazioni riguardo gli abbonamenti per il trasporto pubblico, sia esso urbano o extraurbano. Per richiedere tali sconti sarà necessario fare richiesta all’Azienda che si occupa del trasporto a livello territoriale. In base al reddito verranno offerte diverse tipologie di sconto sul trasporto. In Campania oltre all’esame del reddito, viene preso in considerazione anche il grado di disabilità. In Lombardia viene rilasciata a titolo gratuito una tessera che consente di viaggiare su tutta la rete del trasporto pubblico in maniera gratuita.

La situazione del trasporto accessibile in dettaglio:

Bus a chiamata

Si tratta di una soluzione ideale per tutti coloro che necessitano di trasporti occasionali. Si tratta di un’opzione valida anche per chi si trova momentaneamente in una situazione di disabilità motoria. Nella capitale è attivo nei giorni feriali e consiste in un servizio di minibus. Per chi vive nella provincia di Roma invece è possibile usufruire del servizio AmicoBus.

Taxi collettivo

Si tratta di un servizio di taxi a costo decisamente più contenuto rispetto al normale taxi individuale. Una volta salito a bordo l’utente aspetta l’arrivo di altri passeggeri e si accorda con loro riguardo un percorso già stabilito. Le vetture che si occupano di dare questo servizio sono generalmente pulmini dotati delle comodità necessarie per sopportare senza problemi l’attesa degli altri passeggeri. I veicoli per il trasporto dei disabili sono dotati delle apposite pedane per il carico e lo scarico del passeggero e a bordo hanno tutti i sistemi di sicurezza necessari per il trasporto. La tariffa per la zona di Napoli ammonta a 1,55 euro a persona.

Corse speciali

Questa soluzione è attiva a Milano, dove i centri riabilitativi e le scuole si sono organizzate nella richiesta di autobus dotati di elevatori per sedie a rotelle che viaggiano in modo da fornire delle corse speciali a coloro che hanno esigenze di deambulazione diverse. Non è attiva solamente a Milano, ma anche in molte altre zone della Penisola. È consigliato, generalmente, informarsi presso il proprio comune di residenza.

Trasporti accessibili

Spesso il problema non è la possibilità di trasporto ma il livello di accessibilità del trasporto pubblico. Spesso il problema è appunto riuscire a salire sui mezzi. Ogni mezzo infatti deve riservare un numero adeguato di posti a sedere alle persone con capacità motorie limitate. A Milano tutti gli autobus e i trami urbani sono dotati di una pedana per permettere ai cittadini in sedia a rotelle di salire rapidamente sui mezzi. Le nuove stazioni delle metropolitane sono dotate di montascale.

Accessibilità online

Per verificare comodamente da casa propria prima di mettersi in viaggio, è possibile consultare il sito dell’Aias che consente di verificare in anticipo la presenza di locali accessibili. All’interno del sito è inoltre possibile richiedere un servizio di trasporto per disabili.

 

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