Bando Ti porto io · Regione Lombardia · DGR XII/6170 del 18/05/2026

Ti porto io: contributi fino a 45.000 € ai Comuni lombardi per veicoli attrezzati al trasporto di persone fragili

Regione Lombardia finanzia a fondo perduto fino al 90% del costo del mezzo, IVA compresa, per Comuni fino a 50.000 abitanti, Unioni di Comuni e Comunità Montane in partenariato con il Terzo settore. iMobility fornisce il veicolo attrezzato, il preventivo per la domanda e l’acquisto tramite MEPA.

90%
del costo del veicolo coperto a fondo perduto, IVA inclusa
45.000 €
contributo massimo per ogni veicolo
8,5 mln €
la dotazione complessiva 2026–2028

⏳ L’avviso pubblico è in arrivo su Bandi e Servizi, ma i giochi si aprono ora. La delibera ammette a contributo gli acquisti effettuati già dal 18 maggio 2026 e l’assegnazione avviene per graduatoria: i Comuni che si presentano con progetto, partenariato e preventivo già pronti partono in vantaggio.

Cos’è il Bando Ti porto io di Regione Lombardia

«Ti porto io» è la misura di Regione Lombardia, approvata con la DGR n. XII/6170 del 18 maggio 2026, che concede contributi a fondo perduto per l’acquisto di veicoli, anche attrezzati, destinati al trasporto di persone con disabilità, anziani e soggetti fragili. La dotazione è di 8,5 milioni di euro sul triennio 2026–2028 (4,75 milioni sul 2026, 3 milioni sul 2027, 750.000 euro sul 2028) e finanzia progetti di mobilità solidale e condivisa presentati da enti locali in partenariato con il Terzo settore.

L’obiettivo è superare le barriere di accesso ai servizi sociali, sanitari e sociosanitari nei territori dove il trasporto è il primo ostacolo — con particolare attenzione ad aree montane, aree interne e piccoli Comuni. Il contributo copre fino al 90% del costo del mezzo, IVA e collaudo compresi, fino a un massimo di 45.000 euro a veicolo, incluso l’eventuale allestimento per il trasporto di persone con ridotta mobilità: pedana o sollevatore, ancoraggi per carrozzine, pianale ribassato.

Chi può partecipare

🏛️ Enti capofila (beneficiari)

  • Comuni fino a 50.000 abitanti (dati ISTAT al 1° gennaio 2025);
  • Unioni di Comuni e Comunità Montane, in forma singola o associata;
  • se il capofila è un Comune o un’Unione, il progetto deve coprire un territorio di almeno 15.000 abitanti (aggregando anche altri Comuni nel partenariato);
  • sono esclusi i Comuni capoluogo di provincia.

🤝 Partner obbligatori

  • Enti del Terzo settore iscritti al RUNTS (art. 4 D.lgs. 117/2017): ODV, APS, fondazioni, cooperative sociali;
  • oppure associazioni riconosciute o non riconosciute con statuto e atto costitutivo registrati all’Agenzia delle Entrate;
  • il partenariato sottoscrive un accordo di utilizzo condiviso del veicolo di almeno 36 mesi, da trasmettere all’accettazione del contributo.

Nota: la graduatoria prevede una premialità per i progetti realizzati in aree interne e montane e per quelli che includono Comuni fino a 5.000 abitanti. Per garantire copertura a tutta la regione, il primo progetto in graduatoria di ogni Ambito territoriale viene finanziato.

Cosa finanzia e con quali importi

Tipo di contributo A fondo perduto, risorse regionali in conto capitale
Percentuale coperta Fino al 90% del costo del mezzo, IVA compresa
Contributo massimo 45.000 € a veicolo
Spese ammissibili Acquisto dell’automezzo, anche attrezzato per il trasporto di persone con ridotta mobilità, compresi allestimento, collaudo e IVA se dovuta
Decorrenza acquisti Ammissibili gli acquisti effettuati dalla data di pubblicazione della delibera (18 maggio 2026)
Erogazione Anticipo fino all’80% del contributo all’accettazione e formalizzazione della partnership; saldo alla rendicontazione della spesa e all’avvio del servizio
Tempi di realizzazione Acquisto del veicolo e avvio effettivo del servizio entro 18 mesi dall’ammissione al finanziamento
Cumulabilità Non cumulabile con altri contributi regionali sullo stesso intervento

In pratica: un minibus attrezzato con sollevatore da 50.000 € IVA compresa costa al partenariato 5.000 €; su un veicolo da 45.000 € la quota a carico scende a 4.500 €. Il resto lo copre Regione Lombardia.

DOWNLOAD BANDO “TI PORTO IO”

Come prepararsi in 5 passi

L’assegnazione avviene per graduatoria, non a sportello: conta la qualità e la completezza del progetto. Ecco il percorso che consigliamo agli enti che vogliono farsi trovare pronti alla pubblicazione dell’avviso.

1

Costruisci il partenariato

Comune (o Unione/Comunità Montana) + ETS del territorio, con copertura di almeno 15.000 abitanti se il capofila è un Comune.

2

Definisci veicolo e preventivo

Ti aiutiamo a scegliere il mezzo giusto per il servizio (posti, carrozzine, percorsi) e prepariamo il preventivo dettagliato per il progetto.

3

Presenta la domanda

Alla pubblicazione dell’avviso su Bandi e Servizi, l’ente capofila presenta il progetto di acquisto e utilizzo condiviso del mezzo.

4

Incassa l’anticipo

Con l’ammissione e l’accordo di partenariato formalizzato, Regione eroga fino all’80% del contributo già nel 2026.

5

Acquista e avvia il servizio

Acquisto (anche via MEPA) e partenza del trasporto entro 18 mesi; alla rendicontazione arriva il saldo.

🏔️ Sei un piccolo Comune montano o di area interna? Sei in vantaggio

La graduatoria assegna una premialità ai progetti realizzati in aree interne e montane e a quelli che includono Comuni fino a 5.000 abitanti. In più, il primo progetto classificato di ogni Ambito territoriale viene finanziato, per garantire la copertura dell’intera regione: anche i territori più piccoli hanno una corsia concreta verso il contributo.

Perché scegliere iMobility come fornitore del progetto

💼 Presenti su MEPA

Le amministrazioni pubbliche possono acquistare i nostri veicoli direttamente tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione: procedura d’acquisto rapida e conforme al Codice dei contratti.

🛵 Veicoli attrezzati certificati

Dal multispazio con pianale ribassato AMF Bruns al van e minibus con pedana o sollevatore, ancoraggi carrozzina e configurazioni su misura per il trasporto sociale, con collaudo incluso.

📄 Preventivi pronti per il bando

Prepariamo preventivi dettagliati voce per voce (mezzo, allestimento, collaudo, IVA), il formato che serve al progetto e alla rendicontazione. Consegna in tutta la Lombardia.

Domande frequenti sulla misura «Ti porto io»

Quanto copre il contributo «Ti porto io»?
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 90% del costo del veicolo, IVA compresa, con un massimo di 45.000 euro a veicolo. Sono comprese le spese di allestimento per il trasporto di persone con ridotta mobilità e di collaudo.
Chi può presentare domanda?
I Comuni lombardi fino a 50.000 abitanti, le Unioni di Comuni e le Comunità Montane, in forma singola o associata, in partenariato con Enti del Terzo settore o associazioni con statuto registrato. Se il capofila è un Comune o un’Unione, il progetto deve coprire un territorio di almeno 15.000 abitanti. I Comuni capoluogo di provincia sono esclusi.
Un’associazione o una cooperativa sociale può partecipare da sola?
No: il capofila deve essere un ente pubblico (Comune, Unione di Comuni o Comunità Montana). Gli Enti del Terzo settore partecipano però come partner obbligatori del progetto e sono co-protagonisti dell’utilizzo del veicolo. Se sei un ETS, il primo passo è proporre il progetto al tuo Comune.
Quando apre il bando?
La DGR n. XII/6170 del 18 maggio 2026 ha approvato i criteri della misura; l’avviso pubblico con date e modalità di presentazione sarà pubblicato sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Sono però già ammissibili a contributo gli acquisti effettuati dal 18 maggio 2026, quindi conviene preparare progetto, partenariato e preventivo fin da subito.
Come viene erogato il contributo?
In due tranche all’ente capofila: un anticipo fino all’80% del contributo concesso, erogato nel 2026 dopo l’accettazione e la formalizzazione dell’accordo di partenariato, e il saldo dopo la rendicontazione della spesa e la dimostrazione dell’avvio del servizio di trasporto.
Quali sono i tempi da rispettare?
L’acquisto del veicolo e l’avvio effettivo del servizio di trasporto devono avvenire entro 18 mesi dalla comunicazione di ammissione al finanziamento. L’accordo di partenariato deve garantire l’utilizzo condiviso del mezzo per almeno 36 mesi.
Il contributo è cumulabile con altri finanziamenti?
La delibera esclude le istanze per interventi già assistiti da altri contributi regionali. Restano da verificare nell’avviso le condizioni rispetto a eventuali contributi non regionali; il quadro definitivo sarà nel testo dell’avviso pubblico.
Che tipo di veicoli si possono acquistare?
Automezzi anche attrezzati per il trasporto di persone con ridotta mobilità: dai multispazio con pianale ribassato ai van e minibus con pedana o sollevatore e ancoraggi per carrozzine. La scelta dipende dal servizio previsto dal progetto: numero di passeggeri, posti carrozzina, tipologia di percorsi.
Il Comune può acquistare il veicolo tramite MEPA?
Sì, ed è la strada più semplice per un ente pubblico. iMobility è presente sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione: il Comune può acquistare il veicolo attrezzato con una procedura conforme al Codice dei contratti pubblici, con tempi rapidi e documentazione pronta per la rendicontazione regionale.

Prepara ora il progetto del tuo Comune

Siamo a disposizione di sindaci, uffici tecnici e servizi sociali, Comunità Montane ed Enti del Terzo settore: ti aiutiamo a scegliere il veicolo, prepariamo il preventivo dettagliato per la domanda e gestiamo l’acquisto tramite MEPA. Compila il modulo in questa pagina, scrivici dai contatti o chiamaci.

iMobility non è soggetto gestore della misura: la domanda sarà presentata dall’ente capofila secondo le modalità dell’avviso pubblico di Regione Lombardia. Le informazioni in questa pagina sono aggiornate alla DGR n. XII/6170 del 18/05/2026; per date, criteri di valutazione e documentazione fa fede il testo dell’avviso che sarà pubblicato su bandi.regione.lombardia.it.